Tower

design Alberto Mantovani + LaboratorioAudio
Un frammento di skyline scolpito nella pietra.

L’idea.
La sua forma slanciata richiama l’idea di ascesa, un fascio di luce che sale verso l’alto, nell’essenza un grattacielo. La superficie naturale della pietra racconta una storia millenaria, mentre la geometria rigorosa dialoga con un’estetica contemporanea.

La materia.
Come ogni pezzo della nostra azienda TOWER è realizzabile con la tipologia di marmo desiderato.
Per i modelli in foto si è scelta una doppia proposta: Onice nero e Calacatta Viola.
L’Onice Nero è celebrazione della profondità cromatica, unico per la luminosità quasi liquida della sua superficie. Le venature delicate attraversano la pietra celebrando il mistero di un oggetto d’arredo dalle funzioni inaspettate.
Il Calacatta Viola definisce il suo fondo chiaro con venature violacee e intense, dal disegno deciso e naturale. Una sorta di trama dinamica regala a TOWER una presenza materica raffinata e scultorea.
Essenziale e verticale, TOWER si ispira al profilo delle città contemporanee: volumi puri che si elevano nello spazio, avvicinando la materia ad un gesto architettonico.
La sua presenza verticale definisce lo spazio, ne traccia le linee.

Il suono.
Nella tensione tra forma e materia si nasconde un cuore tecnologico.
TOWER si eleva come una presenza silenziosa e inattesa, immobile e al tempo stesso vibrante.
Il suono nasce verticale, puro e definito; poi si espande nello spazio, con alti e bassi che attraversano la materia e trasformano la sua quiete in movimento.

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